Qualcosa in più su di me
cosa sono.

Designer. Per attitudine.

Curiosa di natura e affamata di conoscenza. Ho una formazione progettuale che ha definito il mio modo di lavorare: un approccio creativo e pragmatico, costruito in due modi, studiando e facendo con “le mani nel prodotto”.

Ho conosciuto la progettazione digitale a 16 anni, durante un corso sperimentale extrascolastico.
Da lì in poi è stato un percorso lungo. La direzione sempre la stessa, passione per l’innovazione e il digitale, in ruoli a contatto con il business e la tecnologia.
Ho lavorato 8 anni come 3D Graphic Designer, ho fatto Visual Design, Architettura virtuale, Motion Graphic. Ho disegnato spazi prima di disegnare sistemi.

Quando oggi entro in un’organizzazione, lo sguardo che porto è ancora quello progettuale: vedo la struttura prima di disegnarla. Vedo dove un flusso si rompe, dove un’interfaccia confonde, dove una decisione si perde nei passaggi. È un occhio che si è formato disegnando, e che ora applico al lavoro di prodotto e di organizzazione.

Operations & Product.
Per esperienza.

Oggi tutta l’esperienza pratica acquisita la applico per aiutare team e aziende in trasformazione a crescere mettendo ordine nei processi e metodo nello sviluppo di prodotti digitali.

Aiuto a mettere a fuoco l’esigenza, individuare i punti di forza e quelli di attrito, a definire metodo e priorità.

Gli strumenti sono un mezzo e sono continuamente in evoluzione. Quello che cambia davvero il risultato sono le persone, il modo in cui si parlano, interagiscono, come prendono decisioni e cosa fanno quando una cosa non funziona.

Foto ritratto Melissa Cecchini

 

il percorso.

Sono stata dipendente nei miei primi 10 anni di lavoro, come 3D Graphic Designer. Poi due anni come Digital Advisor freelance, tre anni come amministratore delegato di una società di comunicazione e produzioni video in cui ero anche responsabile dei progetti digitali.
Dal 2015 sono manager e consulente indipendente, in ambito progetto e prodotto, nel settore tech. 

Lavoro per:

  • imprenditori che hanno un’idea e vogliono lanciare un progetto digitale, e si sentono disorientati nelle scelte da intraprendere
  • agenzie che hanno bisogno di un partner affidabile a cui delegare una parte importante della gestione del progetto per portare a casa risultati efficaci e clienti soddisfatti
  • società di consulenza che hanno bisogno di una figura operativa, capace di lavorare dentro a team strutturati e con stakeholder complessi

 

Ho costante necessità di stimoli e di alzare un po’ di più l’asticella, per sentire che sto crescendo. Ed è quando questo accade che lavoro meglio.

 

fuori dall’orario di lavoro.

Le idee migliori mi vengono fuori dal contesto tipico del lavoro. Ho ideato e progettato un gioco di carte educativo, Gli amici del 10, insieme a mia figlia Angie. Oggi è uno strumento usato da insegnanti e ragazzi con difficoltà di apprendimento, distribuito in oltre cinquemila copie.

Ho ideato e lanciato viFLOW, un metodo per portare ordine nel workflow di sviluppo prodotto, insieme al mio socio Luca Di Cecca. Nasce dall’analisi di come i Product Manager lavorano davvero. 85 card visive, dalla vision al product market fit.

Dal 2013 al 2019 ho gestito Salottino Itinerante, prima come iniziativa civica poi come associazione culturale. Sei anni di incontri mensili in Romagna, sullo scambio di conoscenze, idee e relazioni. È lì che ho imparato a leggere le persone.

Cosa mi piace del mio lavoro?

Sentirmi utile e condividere tutto ciò che so, che ho imparato, per

aiutare le persone a fare emergere le attività che meritano di essere conosciute, i prodotti che meritano di essere usati, i servizi che meritano di essere richiesti.

Il mondo digitale cambia in continuazione. Mi obbliga a formarmi costantemente, a distinguere gli aggiornamenti rilevanti dalle mode, a prevedere quali cambiamenti faranno davvero la differenza. Studio, sperimento, metto in pratica al servizio di chi mi sceglie.

Nel tempo libero

Credo in uno stile di vita equilibrato.

Mi muovo molto: snowboard d’inverno, mare d’estate, lunghe camminate in primavera. Coltivo le amicizie vere, viaggio per scoprire le meraviglie oltre il nostro perimetro, leggo per avere un campo di pensiero un po’ più ampio. Studio inglese e non ho ancora superato l’imbarazzo di parlarlo (dicono sia la lingua più semplice del mondo, per me è una sfida ogni volta).

Non sempre riesco a tenere tutto insieme, ma è gratificante impegnarsi a farlo.

Trentino 

Romagna

Partiamo dal tuo contesto

Una conversazione esplorativa di 30 minuti, per capire cosa oggi sta rallentando davvero il lavoro: il prodotto, il metodo o semplicemente il modo in cui il team sta lavorando insieme?

Contattami e conosciamoci!

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