Intervista ad Antonio Vida - Vincere su Amazon FBA
Consulente di comunicazione visiva, siti web e social media. Aiuto a comunicare online in modo chiaro, efficace, coordinato e riconoscibile, e a raggiungere ogni giorno i propri utenti e obiettivi, realistici e misurabili.
comunicazione visiva, design, web, social media, content curation
22626
post-template-default,single,single-post,postid-22626,single-format-standard,cookies-not-set,ajax_fade,page_not_loaded,,select-child-theme-ver-1.0.0,select-theme-ver-4.6,wpb-js-composer js-comp-ver-5.6,vc_responsive

Intervista ad Antonio Vida del programma Vincere su Amazon FBA

Amazon FBA è il programma per venditori terzi che usa la logistica di Amazon.

Mandi i tuoi prodotti ai magazzini Amazon, quando un cliente compra, Amazon si occupa del pagamento, di imballare il prodotto, spedirlo e assistere il cliente.

Amazon bonifica sul tuo conto corrente ogni 15 giorni la differenza tra quello che hai venduto e le spese di gestione Amazon.

 

COME CAPIRNE DI PIÙ SU QUESTA OPPORTUNITÀ DIGITALE?

Ad aprile sul gruppo FaceBook Salottino, l’associazione culturale di cui sono presidente, ho intervistato Antonio Vida che dal 2015 importa prodotti dalla Cina che rivende con successo su Amazon.

Qual è il tuo percorso?

Ho una laurea in Economia e un master in Business Administration a New York. Dopo aver fatto prima l’impiegato ho deciso di mettermi in proprio. Per 10 anni ho avuto diverse attività commerciali imprenditoriali fino ad avere più di 100 dipendenti e a gestire tante persone diverse da sedi diverse. Era diventato uno stress e non avevo più tempo per me e per le cose che mi piacevano.

Così ho deciso di vendere tutto.

E mettere la mia vita al primo posto perché si vive una volta soltanto.

 

Quando hai iniziato la tua attività di vendita su Amazon?

Durante un viaggio in America, ero ospite in una dependance di una coppia Americana, mi parlavano della loro attività di vendita su Amazon, avevano uno stile di vita molto alto e così mi incuriosii, ho iniziato ad approfondire il tema, anche grazie ai loro consigli e iniziai circa 3 anni fa a vendere su Amazon in America.

 

Qual è l’errore più grande che hai fatto?

Peccare di presunzione quando si sceglie un prodotto da vendere, perché nel commercio normale non abbiamo dei dati molto affidabili e obiettivi su cosa comprare e cosa vendere. Molto spesso quello che vendi è qualche cosa in cui credi tu ma magari non c’è mercato non ha appeal verso i consumatori, magari le persone hanno l’idea del prodotto, magari qualcosa di artigianato e pensano “con questo prodotto cambierò la mia vita” invece è il mercato che sceglie il prodotto.

 

Come si capisce qual è il prodotto giusto da vendere?

Noi usiamo strumenti per estrapolare i dati di vendita e il numero di consumatori che ricerca un determinato articolo, sai già la gente cosa vuole, quanto se ne vende, che concorrenza c’è, la possibilità di differenziazione del prodotto e di miglioramento.

 

Cosa vendi su Amazon?

Prodotti eterogenei, il vantaggio di Amazon è che non devi avere una categoria prodotto, vendo prodotti per l’infanzia, prodotti per la cucina, prodotti per lo sport, in diverse categorie, perché individuo quelli che hanno più appeal e li commercializzo mentre con il commercio normale se apri un negozio sportivo non puoi metterti a vendere biberon o articoli da cucina.

Vendendo su Amazon usi il suo posizionamento e l’affidabilità che questa piattaforma è creata negli anni.

Dati statistici alla mano solo il 20% degli acquirenti si rende conto che l’articolo non è venduto da Amazon ma da un terzo. Operando con la logistica di Amazon, l’articolo viene spedito da Amazon in 2 giorni ma in realtà il fornitore/venditore è un terzo.

 

Qual è l’articolo più venduto su Amazon?

Prima infanzia, articoli destinati ai bambini. I bambini crescono, i prodotti si usurano, si sporcano si rompono e quindi c’è un acquisto continuo anche se l’articolo è un buon articolo. Individuo prodotti che non hanno stagionalità, e solitamente i genitori, se il prodotto è ben differenziato dalla concorrenza sono più propensi ad acquistare un buon prodotto per il proprio figlio.

 

Quali sono le tue fonti? Dove acquisti il prodotto?

La maggior parte dei prodotti che utilizziamo nella nostra vita quotidiana vengono prodotti in Cina. Per essere competitivi ed avere un margine di guadagno ci approvvigioniamo in Cina, andiamo direttamente dal produttore, dal fornitore e ci facciamo produrre prodotti a marchio privato, a nostro brand e saltiamo tutti quei passaggi dall’importatore, al distributore, al grossista. Quel margine ci permette di pagare le royalty di Amazon per lo stoccaggio e la vendita e di avere il nostro margine di guadagno.

 

Le fasi su cui operiamo sono 3:

  1. La ricerca e selezione del prodotto.
  2. La selezione del fornitore, blindandolo con un rapporto che ci possa dare garanzie.
  3. La fase della spedizione.

 

Operi in team?

Non ho dipendenti ma solo soci con cui mi coordino e confronto. È un attività che si inizia da soli perché si può condurre veramente con un investimento iniziale bassissimo.

 

I tuoi allievi non diventano tuoi competitor?

Il rapporto tra domanda e offerta è come il rapporto tra oceano e le barche, il volume degli acquirenti è cosi tanto che è irrilevante. Ho una mentalità un po’ americana mirata al networking alla cooperazione e non all’egoismo o all’invidia. Inoltre facendo networking si ha maggiore potere contrattuale con i fornitori. Ho iniziato 3 anni fa in America e un anno e mezzo fa in Europa mi sono accorto che non esisteva nessuna communita o gruppo d’acquisto e per farlo io dovevo anche formare e informare. Sono stato tra i primi italiani a vendere su Amazon e il primo a proporre corsi su come vendere su Amazon.

 

Vendi in tutta Italia o anche all’estero?

Dipende dalla tipologia di prodotto, il mercato Italiano è in crescita ma Germania e Inghilterra sono leggermente più avanti. Anche in America ma ha altri costi.

 

Vendere su Amazon può diventare un attività a tempo pieno, ovvero vivere solo di quello?

Si puo cominciare a vendere con un piccolo investimento, dedicando poche ore al giorno affiancandola alla propria attività lavorativa, dopo di che siccome è un’attività scalabile quando si inizia vendere 500, 1000, 2000 euro si capisce che 10 mila puo diventare 20 mila.

 

Quali sono le skill da studiare o approfondire per diventare venditori su Amazon?

Non è una scienza nucleare. Si può iniziare da soli da autodidatta facendo sbagli, oppure seguire un percorso per conoscere tutti gli step e muoversi su binari. In questa maniera si riesce a creare un business in tempi abbastanza brevi. Il mio percorso formativo dura 90 giorni. La vendita su Amazon ha delle grandi potenzialità e non è difficile è solamente impegnativo nella fase iniziale.

 

Guarda tutta intervista:

 

 

VUOI SAPERNE DI PIÙ SUL PROGRAMMA DI ANTONIO VIDA VINCERE SU AMAZON?

Inserisci la tua email ed il tuo nome per accedere al contenuto che ti farà scoprire come lanciare il tuo ecommerce con Amazon FBA.

 

 

 

COME POSSO IO AIUTARTI A VENDERE SU AMAZON?

Amazon è un brand affidabile che fornisce una piattaforma ben strutturata per l’acquisto e la vendita internazionale di prodotti.

 

Posso aiutarti a vendere su Amazon se:

  • hai una idea di prodotto ma non sai come svilupparla
  • vuoi vendere su Amazon ma non sai che prodotto vendere
  • hai già dei prodotti da vendere e vuoi sfruttare le potenzialità della vendita su Amazon

 

Compila il form per prenotare la tua mezz’ora di appuntamento Skype gratuito e raccontarmi di persona i tuoi progetti di business online:

 


Chi sono?

Mi chiamo Licia e vivo in una delle zone più belle e invidiabili d’Italia, la Romagna.
Ogni giorno aiuto le persone a sfruttare le opportunità offerte oggi dal web.
Oggi non sono più necessari uffici o enormi investimenti per avviare un progetto.
Sono necessarie visione, conoscenza, determinazione e voglia di conquistare la propria indipendenza.
Puoi seguirmi su Instagram (attimi di felicità della vita normale di una digital marketer) e sul gruppo FaceBook della mia associazione dove condivido consigli e la mia esperienza.
No Comments

Rispondi